{"id":4696,"date":"2025-09-09T08:04:53","date_gmt":"2025-09-09T08:04:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/?page_id=4696"},"modified":"2025-09-09T08:23:22","modified_gmt":"2025-09-09T08:23:22","slug":"lonly-jazz-hotel","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/lonly-jazz-hotel\/","title":{"rendered":"L\u2019Only Jazz Hotel"},"content":{"rendered":"\n<h1>L\u2019Only Jazz Hotel<\/h1>\n\n\n\n<h3>Nicholas Aleo<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019ispettore Gianfranchi arriv\u00f2 alle porte dell\u2019\u201cOnly Jazz Hotel\u201d alle 23 in punto. Aveva appena finito il turno di lavoro e, come ogni luned\u00ec e mercoled\u00ec, trascorreva la notte in quell\u2019albergo nel centro di Milano. Si chiamava Only Jazz perch\u00e9 il proprietario odiava qualsiasi musica che non fosse vero jazz, come quella patetica musica da ascensore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBuonasera, ispettore. Com\u2019\u00e8 andata la giornata?\u00bb chiese la receptionist.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCiao Jessica. Oggi male, piena di lavoro\u00bb rispose Gianfranchi, posando l\u2019ombrello nell\u2019ombrelliera, zuppo d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEh s\u00ec, fuori c\u2019\u00e8 proprio un tempaccio. Dovrebbe riscaldarsi, ispettore\u2026\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Jessica si pieg\u00f2 lievemente sul bancone, mettendo in risalto il suo d\u00e9collet\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCredo sia proprio quello che far\u00f2, Jessica\u00bb ribatt\u00e9 lui con un occhiolino.<\/p>\n\n\n\n<p>La receptionist gli consegn\u00f2 le chiavi della sua stanza prediletta: la numero 23.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla sala principale proveniva un assolo di sassofono, malinconico e graffiante. Il proprietario, il signor Lambertoni, invitava spesso musicisti italiani a esibirsi per far sopravvivere uno stile ormai morente. Il salone rispecchiava l\u2019animo del locale: muri di mattoni scuri, arredamento nero, piccoli tavolini illuminati da lampade basse. Le uniche fonti di luce erano dei tenui neon blu.<\/p>\n\n\n\n<p>La camera 23 si trovava al secondo piano, nell\u2019area VIP. Quando l\u2019ispettore inser\u00ec la chiave nella serratura, una voce lo ferm\u00f2 dall\u2019interno:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u00c8 aperta\u2026\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Gianfranchi entr\u00f2 senza esitare, come se sapesse gi\u00e0 cosa lo aspettava. La stanza era allestita come un covo d\u2019amore: candele profumate, petali di rosa, champagne nel ghiaccio e accessori pronti a scaldare l\u2019atmosfera. Il neon non era pi\u00f9 blu come nei corridoi, ma viola brillante.<\/p>\n\n\n\n<p>Distesa sul letto lo attendeva una donna in lingerie a rete rossa, estremamente sexy.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abWow, hai superato te stessa, Jasmine\u00bb disse l\u2019ispettore.<\/p>\n\n\n\n<p>La mano le scivol\u00f2 sulla coscia, senza interrompere il contatto visivo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u00c8 bravo, non trovi?\u00bb sussurr\u00f2, riferendosi alla musica in sottofondo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abS\u00ec. Forse ancora un po\u2019 acerbo, ma non male.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Lui pos\u00f2 la giacca su una sedia, si tolse le scarpe e si avvicin\u00f2 al letto slacciandosi la cravatta. Velocemente Jasmine lo ferm\u00f2 appoggiandogli un piede sul petto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCalma, ispettore. Non \u00e8 cos\u00ec che si fa\u00bb disse mordendosi il labbro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSmalto rosso, il mio preferito\u00bb ribatt\u00e9, accarezzandole il piede.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei si alz\u00f2 dal letto e gli si avvicin\u00f2 lenta, fino a sfiorargli il volto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSai, fare l\u2019amore \u00e8 come bere vino\u2026\u00bb sussurr\u00f2, slacciandogli la cintura.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAh s\u00ec?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBisogna usare tutti i sensi. Ma soprattutto il tatto e il gusto.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Jasmine si fece cos\u00ec vicina da causare un brivido lungo la schiena dell\u2019uomo. Un istante dopo Gianfranchi cedette: la afferr\u00f2 e la spinse sul letto, baciandola voracemente.<\/p>\n\n\n\n<p>I vestiti finirono sul pavimento. Le mani dell\u2019ispettore esplorarono ogni curva di Jasmine, in preda alla lussuria. Al Jazz si unirono gli schiocchi dei baci e piccoli sussurri di piacere; la stanza divenne un mix di sudore e lenzuola sfatte.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine del rapporto rimasero distesi sul letto: Gianfranchi accese una sigaretta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDicono che le persone mostrano il vero io solo con l\u2019amante\u2026 o almeno sotto le lenzuola.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEd \u00e8 il mio caso?\u00bb chiese lui.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDirei di s\u00ec. Ringrazio solo che tre anni fa non ci hai fatto chiudere\u00bb disse lei, sfiorandogli la coscia col piede.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBeh\u2026 ora vengo qui gratis. Ci abbiamo guadagnato entrambi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Jasmine baci\u00f2 la sua spalla, lasciando un\u2019impronta di rossetto rosso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abFallo vedere a tua moglie ora\u00bb continu\u00f2, indicando poi un segno viola sul collo dell\u2019ispettore. \u00abMa vedo che qui ha marcato il territorio&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon \u00e8 niente. E comunque tu sei molto meglio di lei: parli meno e mi soddisfi di pi\u00f9.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>La donna fece scivolare l\u2019indice sulla ferita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAvete litigato? Di nuovo?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPoco prima di venire qui. Una grossa, pesante litigata\u00bb confess\u00f2 lui dopo uno sbuffo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDivertente. Mi racconti i dettagli, tesoro?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Il viso dell\u2019ispettore si fece improvvisamente serio. L\u2019aria si fece pi\u00f9 tesa e fitta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSolite cose. \u00c8 gelosa, possessiva. Io ho bisogno di libert\u00e0. Non ne potevo pi\u00f9\u00bb confess\u00f2<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abChe ha fatto?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMi ripete che non valgo niente, che penso solo a me stesso, e sospetta che io la tradisca. Ma ora non importa.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abChe intendi dire?\u00bb chiese Jasmine, mettendosi seduta.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui si accese un\u2019altra sigaretta, senza battere ciglio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPrima che uscissi, mi ha mostrato foto di noi due durane uno dei nostri incontri. Credo che si sia rivolta ad un investigatore privato.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCosa?! Poi che ha detto?!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abChe se non smetto con te e questo posto andr\u00e0 alla polizia\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Gli occhi di Jasmine si spalancarono, sotto shock.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon lo far\u00e0, vero?! Vero?!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Lui la fiss\u00f2 in silenzio, poi ritorn\u00f2 a fumare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abRispondimi, maledizione! Come fai a restare cos\u00ec calmo?! Se porta quelle foto ti licenzieranno, chiuderanno questo posto e io perder\u00f2 il lavoro!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abStai tranquilla. Me ne sono gi\u00e0 occupato. Non far\u00e0 nulla\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCome lo sai?! Come fai a esserne sicuro?!\u00bb singhiozz\u00f2 lei.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSmettila! Non ti succeder\u00e0 niente\u00bb sbott\u00f2 l\u2019ispettore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ispettore si alz\u00f2, afferr\u00f2 la bottiglia di champagne ancora nel ghiaccio e riemp\u00ec due calici.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBrindiamo al mio divorzio?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Lei accenn\u00f2 un sorriso tremante, poi afferr\u00f2 il bicchiere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL\u2019hai\u2026l\u2019hai lasciata? Allora immagino che ti vedr\u00f2 spesso\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLo puoi dire forte\u00bb disse lui sfiorandole il braccio. \u00abUn po\u2019 mi mancher\u00e0\u2026 ma conserver\u00f2 sempre un pezzo di lei.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDov\u2019\u00e8 adesso? \u00c8 tornata dai suoi?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNo. \u00c8 nel baule della mia auto.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Jasmine scoppi\u00f2 a ridere, convinta fosse una battuta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAndiamo ispettore, non si scherza su queste cose.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Un attimo dopo, il bicchiere di champagne si frantum\u00f2 sul pavimento. Lei lo guard\u00f2 negli occhi. Non stava scherzando.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Only Jazz Hotel Nicholas Aleo L\u2019ispettore Gianfranchi arriv\u00f2 alle porte dell\u2019\u201cOnly Jazz Hotel\u201d alle 23 in punto. Aveva appena finito il turno di lavoro e, come ogni luned\u00ec e mercoled\u00ec, trascorreva la notte in quell\u2019albergo nel centro di Milano. 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