{"id":3260,"date":"2021-11-04T14:16:41","date_gmt":"2021-11-04T14:16:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/?p=3260"},"modified":"2021-11-04T14:16:41","modified_gmt":"2021-11-04T14:16:41","slug":"vita-agra-per-sempre-a-cinquantanni-dalla-morte-lomaggio-a-bianciardi-su-lespresso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/vita-agra-per-sempre-a-cinquantanni-dalla-morte-lomaggio-a-bianciardi-su-lespresso\/","title":{"rendered":"Vita agra per sempre: a cinquant&#8217;anni dalla morte, l&#8217;omaggio a Bianciardi su L&#8217;Espresso"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3262\" src=\"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/B1.jpg\" alt=\"B1\" width=\"1296\" height=\"505\" srcset=\"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/B1.jpg 1296w, https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/B1-300x117.jpg 300w, https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/B1-768x299.jpg 768w, https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/B1-1024x399.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1296px) 100vw, 1296px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da L&#8217;Espresso del 31 ottobre 2021, ecco un estratto dell&#8217;articolo di Giuseppe Catozzella in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Luciano Bianciardi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il 14 novembre saranno cinquant\u2019anni che se n\u2019\u00e8 andato Luciano Bianciardi, una meteora schiantatasi rumorosamente sul mondo letterario del dopoguerra, ma integrato, mai canonizzato, dissacratore per professione, sempre respinto e respingente.<\/p>\n<p>Grossetano nato nel 1922, lo stesso anno di Fenoglio e Pasolini, un anno prima di Calvino e uno dopo Sciascia e Mario Rigoni Stern; dieci anni dopo Elsa Morante, sei dopo Natalia Ginzburg, quattordici dopo Elio Vittorini e Pavese. Con loro, gli scrittori degli anni Venti, \u00e8 accomunato dall\u2019aver attraversato in un pugno d\u2019anni enormi traumi storici e le pi\u00f9 diverse stagioni culturali. Cresciuti col fascismo, partono per la guerra, al ritorno conoscono il neorealismo, maturano nel pieno del Miracolo italiano perdendo \u2013tutti\u2014 le speranze di una palingenesi covate nella giovinezza. Ma Calvino e Pasolini si sollevano per cos\u00ec dire sopra il flusso della Storia, pretendendo di osservarla dall\u2019alto; Bianciardi ha programmaticamente fatto l\u2019opposto, di entrambi schernendo il lavoro di costruzione di un mito personale. Convinto, forse come solo Elsa Morante, dell\u2019impossibilit\u00e0 di sporgere lo sguardo sopra lo scorrere degli eventi, se n\u2019\u00e8 sempre lasciato immergere e trascinare, a braccia alzate nella corrente inarrestabile, mantenendo miracolosamente la testa fuori, e con occhi uncinati ha raccontato ci\u00f2 che la Storia incideva sul suo corpo.<\/p>\n<p>Bianciardi \u00e8 il meno novecentesco di tutti gli autori, la sua lingua \u00e8 prensile e mimetica, allo stesso tempo a-letteraria e tanto letteraria da sparire, il suo classicismo \u00e8 talmente ben mimetizzato, dotto e popolare allo stesso tempo, da richiamare lo stile antiretorico di Giacomo Noventa: come Noventa coglie le metamorfosi senza smettere di essere un uomo tra gli uomini, e i suoi romanzi sembrano scritti oggi. Nel dibattito novecentesco tra autori della Torre d\u2019avorio e autore engag\u00e9, Bianciardi riesce a stare nel mezzo.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Da L&#8217;Espresso del 31 ottobre 2021, ecco un estratto dell&#8217;articolo di Giuseppe Catozzella in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Luciano Bianciardi. &nbsp; &#8220;Il 14 novembre saranno cinquant\u2019anni che se n\u2019\u00e8 andato Luciano Bianciardi, una meteora schiantatasi rumorosamente sul mondo letterario del dopoguerra, ma integrato, mai canonizzato, dissacratore per professione, sempre respinto e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3261,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3260"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3260"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3263,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3260\/revisions\/3263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}