{"id":3313,"date":"2021-12-22T09:16:32","date_gmt":"2021-12-22T09:16:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/?p=3313"},"modified":"2021-12-22T09:16:32","modified_gmt":"2021-12-22T09:16:32","slug":"tra-giallo-tradizionale-e-tratti-originali-torce-rosse-di-giannoccaro-su-incroci-on-line","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/tra-giallo-tradizionale-e-tratti-originali-torce-rosse-di-giannoccaro-su-incroci-on-line\/","title":{"rendered":"Tra giallo tradizionale e tratti originali: &#8220;Torce rosse&#8221; di Giannoccaro su &#8220;Incroci on line&#8221;"},"content":{"rendered":"<p data-adtags-visited=\"true\">Francesco Giannoccaro,\u00a0<em>Torce rosse,\u00a0<\/em>ExCogita Editore, Milano 2021<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">di\u00a0<em>Carmine Tedeschi<\/em><\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">\n<p data-adtags-visited=\"true\">Il personaggio del poliziotto dal passato operativo pieno di rischi ma ormai anziano e vicino alla pensione, disilluso e frustrato, messo da parte dai superiori per qualche involontaria falla tra le tante che capitano nel suo mestiere ma che hanno ripercussioni di carriera e di immagine tali da insinuare sottopelle un permanente senso di colpa; il poliziotto minato da incomprensioni familiari, abbandonato dalla moglie o rimasto vedovo (come in questo caso) e quindi solitario, tra vita privata in una casa dove torna malvolentieri \u00a0e un posto di lavoro maldigerito, in mezzo a colleghi e sottoposti che condividono (e quindi rispecchiano) parte del suo malessere; un poliziotto comunque testardo e deciso ad andare fino in fondo per ineludibile senso di onest\u00e0, costi quel che costi:\u00a0 ebbene, un tale profilo di detective non \u00e8 del tutto nuovo nella ormai pervasiva letteratura poliziesca. Anche nostrana.<span id=\"more-4872\"><\/span><\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3298 alignleft\" src=\"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Torce-rosse-copertina-200x300.jpg\" alt=\"Torce rosse - copertina\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Torce-rosse-copertina-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Torce-rosse-copertina.jpg 590w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>\u00c8 diventato, si pu\u00f2 dire, un personaggio-tipo, poich\u00e9 intanto ben si presta alla denigrazione della burocrazia caprona, che fa tutti contenti, cui si aggiunge l\u2019esaltazione dell\u2019iniziativa individuale fuori dalle righe, poco apprezzata, se non osteggiata da quella stessa burocrazia, nonostante e contro la quale all\u2019inizio del racconto l\u2019investigatore si muove senza troppo entusiasmo e con scarse possibilit\u00e0 di successo. Per trionfare tuttavia alla fine, lasciando tutti con un palmo di naso. Tutti tranne il lettore, contento d\u2019essersi immedesimato con l\u2019eroe \u201dbuono\u201d, magari un po\u2019 ammaccato, in realt\u00e0 misconosciuto cavaliere \u00a0solitario.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Tutto ci\u00f2 funziona sempre e ai lettori del genere senza dubbio piace.<\/p>\n<p class=\"alignnone\" data-adtags-visited=\"true\">Figure di questo tipo sono frequenti soprattutto nei racconti polizieschi e nel cinema di derivazione americana, in cui sono nate e a cui\u00a0\u00e8 sempre cara la contrapposizione astiosa tra iniziativa individuale e disciplina collettiva, con\u00a0implicita apologia della prima. Ma quasi sempre, in quella matrice narrativa, il conflitto \u00e8 spinto all\u2019estremo. Vi risalta alla fine un senso di giustizia fai-da-te, proposta come unica scelta possibile in un contesto diegetico volutamente creato per dimostrare che, senza quel gesto trasgressivo e a suo modo ribelle, a causa delle remore normative (diciamo pure di una giustizia un po\u2019 meno sommaria), a trionfare sarebbero fatalmente i \u201ccattivi\u201d. Il che rivela (e sdogana) una visione dei rapporti cittadino-giustizia non proprio lusinghiera.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ci serviamo di questa lunga premessa per dirigere la lente della lettura verso il giusto fuoco del racconto che il Giannoccaro qui ci offre, accompagnato da qualche sorpresa: la scelta del genere poliziesco, innanzitutto.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Questo \u00e8 il suo secondo romanzo, maturato nel mezzo di una frequentazione ravvicinata (e raffinata) della lirica in versi, mentre la sua prima opera narrativa (<em>Certe volte la nebbia,\u00a0<\/em>Ed. Nulla die, 2012) si connota per l\u2019atmosfera d\u2019<em>amarcord<\/em>\u00a0che l\u2019accompagna: quanto di pi\u00f9 lontano, insomma, dalla storia investigativa confezionata per la prima volta, ma non senza una certa abilit\u00e0, in questo testo.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">\u00c8 l\u2019altra sorpresa, per\u00f2, a metterci sulla giusta strada per afferrare il malcelato scopo sia del libro in s\u00e9 che della stessa scelta del genere. Si tratta, per dirla in breve, di quanto l\u2019Autore si discosti da quel\u00a0<em>clich\u00e9<\/em>\u00a0che caratterizza il protagonista inquirente e che abbiamo cercato di descrivere. Si tratta di vedere quanto ci metta di suo in modo da rendere originale il suo personaggio, \u00a0evitando di prendere in prestito une figura consumata di un genere di consumo. Perch\u00e9 consiste in questo, credo, il pregio del racconto: l\u2019aver costruito una personalit\u00e0 originale, che sembra confondersi con la banale umanit\u00e0, o addirittura con la mediocrit\u00e0, e che invece al momento opportuno, quasi malgrado s\u00e8, tira fuori la tenacia, la perizia e il coraggio del gesto risolutivo.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">\u00c8 appunto il commissario Enzo Cardone. Egli appare, per un buon primo quarto del libro, piuttosto neghittoso, frenato dal peso di un passato che ancora gli brucia dentro. Non vede l\u2019ora di andare in pensione. Ma \u00e8 proprio\u00a0<em>quel<\/em>\u00a0passato a richiamarlo all\u2019impegno investigativo quando si verificano inspiegabili e violenti reati, che lasciano segni indecifrabili per i suoi colleghi e che egli invece interpreta alla luce di quanto gli \u00e8 successo anni prima. Potrebbe girare la testa dall\u2019altra parte: non gli compete l\u2019indagine, nessuno gliela affida. Deve muoversi cercando di non pestare i piedi a nessun collega suscettibile. Invece, fra dubbi e ripensamenti, egli osserva, colloca, collega, riflette, valuta e poi agisce con efficacia. Sa stimolare i migliori elementi della sua squadra e ne tollera i difetti. Nel frattempo ricostruisce al meglio anche il rapporto col suo unico figlio. Il tutto nel rispetto dello spirito di servizio. Una figura, insomma, all\u2019opposto della incarnazione dello sceriffo tuttofare all\u2019americana.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Il giudizio sulla valenza poliziesca del racconto \u201cgiallo\u201d, che s\u2019innerva in un periodo buio della nostra storia, la lasciamo ai lettori. \u00c8 la costruzione psicologica, il lento travaglio interiore che porta il commissario a rimettere in campo la sua intima caratura di poliziotto, senza perdere, anzi arricchendo la sua umanit\u00e0, questo il vero pregio del libro.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">\n<p data-adtags-visited=\"true\"><a href=\"https:\/\/incrocionline.wordpress.com\/2021\/12\/19\/francesco-giannoccaro-torce-rosse\/\">Vedi la recensione su incrocionline.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco Giannoccaro,\u00a0Torce rosse,\u00a0ExCogita Editore, Milano 2021 di\u00a0Carmine Tedeschi Il personaggio del poliziotto dal passato operativo pieno di rischi ma ormai anziano e vicino alla pensione, disilluso e frustrato, messo da parte dai superiori per qualche involontaria falla tra le tante che capitano nel suo mestiere ma che hanno ripercussioni di carriera e di immagine tali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3298,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3313"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3313"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3315,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3313\/revisions\/3315"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.excogita.it\/casa_editrice\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}